Clorinda e Tancredi

Ai piedi della scenografica scalinata a tenaglia, si trova la statua di Tancredi che battezza Clorinda morente. Un gruppo marmoreo unico al mondo raffigurante uno degli episodi più famosi del poema cavalleresco “La Gerusalemme Liberata” di Torquato Tasso, la scena del canto XII°

UN CAPOLAVORO DI MAESTRIA ARTISTICA E DRAMMATICA ESPRESSIVA

“mentre egli il suon de' sacri detti sciolse, colei di gioia trasmutossi, e rise; e in atto di morir lieto e vivace, dir parea:
“S'apre il cielo; io vado in pace.”

Il gruppo marmoreo

La storia di Clorinda e Tancredi

Durante la guerra tra cristiani e musulmani per il possesso di Gerusalemme nella prima crociata, Clorinda, una bellissima guerriera saracena, e Tancredi, un nobile cavaliere cristiano, si ritrovano spesso ad affrontarsi in duello e nonostante fossero nemici, entrambi s’innamorano perdutamente l’uno dell’altro.

Quest’amore contrastante e impossibile tra i due personaggi diventa uno dei temi centrali dell’opera del Tasso. Durante un’importante battaglia, Tancredi non riconoscendola in armatura, ferisce mortalmente Clorinda. Realizzando che sta morendo, Clorinda chiede a Tancredi di battezzarla secondo il rito cristiano affinché la sua anima possa essere salvata. Tancredi afflitto dal rimorso per aver ucciso l’amata accoglie la su richiesta e la battezza raccogliendo col suo elmo dell’acqua da un “picciol rio”.

CLORINDA E TANCREDI
Bassorilievo Clorinda e Tancredi - Villa Caristo

Un tributo alla storia e alla letteratura

La statua di Clorinda e Tancredi non è solo un capolavoro artistico, ma anche un tributo alla storia e alla letteratura. Ricorda la crociata al tempo del Papa Urbano II, quando diecimila calabresi si unirono sotto la guida dei normanni, Tancredi e Boemondo D’Altavilla, per ritrovarsi nel 1096 sotto le mura di Costantinopoli.

Il bassorilievo alla base del gruppo invece, ricorda la “Chanson d’Aspromonte”, composta in Calabria tra il 1190-1191 e recitata proprio di fronte l’Aspromonte in onore dei crociati di Riccardo “Cuor di Leone” e di Filippo Augusto di Francia in occasione della III Crociata. Quest’opera d’arte unica smentisce le affermazioni del noto critico d’arte Giulio Carlo Argan, che affermava in un suo saggio del 1978 sul Tasso, che non esistono sculture che facciano riferimento ad episodi della Gerusalemme Liberata.

Atmosfera e Fascino

Un'esperienza

Ogni visita a Villa Caristo diventa un’occasione per scoprire la bellezza e la storia della statua di Clorinda e Tancredi. Quest’opera d’arte, con la sua ricchezza di dettagli e la sua potente narrazione, offre un’esperienza unica per gli ospiti. Che si tratti di un a visita culturale, di un ricevimento, di un convegno o di una mostra d’arte, la presenza di quest’opera arricchisce ogni momento, creando un’atmosfera di grande fascino dove l’arte e la storia si fondono in un’esperienza unica.

CLORINDA E TANCREDI

Atmosfera e Fascino

Un'esperienza

Ogni visita a Villa Caristo diventa un’occasione per scoprire la bellezza e la storia della statua di Clorinda e Tancredi. Quest’opera d’arte, con la sua ricchezza di dettagli e la sua potente narrazione, offre un’esperienza unica per gli ospiti. Che si tratti di un a visita culturale, di un ricevimento, di un convegno o di una mostra d’arte, la presenza di quest’opera arricchisce ogni momento, creando un’atmosfera di grande fascino dove l’arte e la storia si fondono in un’esperienza unica.